La cucina tipica trentina
Per comprendere la genesi e lo sviluppo della cucina tipica trentina è necessario prendere in considerazione tre periodi storici ben distinti: la cucina del Medioevo (1000-1400), la cucina del Rinascimento (1500-1800) e la cucina della dominazione austriaca (1813-1918).
Per quanto riguarda il Medioevo, le frammentarie documentazioni esistenti ci offrono un certo quadro delle tradizioni gastronomiche trentine, caratterizzate, tra l'altro, dalle famose "polende", intrugli piuttosto densi a base di miglio, di orzo e similari e dalle carni variamente conservate, fra le quali le famose "luganeghe" trentine.
Il periodo aureo della cucina trentina è stato il Rinascimento, grazie anche all'evento storico che fu il Concilio di Trento. In questo periodo la cucina trentina ha modo di esprimersi e, soprattutto, di codificarsi in una serie di pregevoli ricettari manoscritti che poi verranno tramandati, ricetta dopo ricetta, di generazione in generazione.
Il periodo più buio, una sorta di decadentismo gastronomico, è considerato quello della dominazione austriaca, a causa delle gravose tasse, le malattie e le calamità naturali del periodo.