Cabernet Sauvignon
Originario del sud-ovest della Francia, in particolare dell’area bordolese della Gironda, il Cabernet Sauvignon è presente in Trentino fin da inizio XIX secolo, dove si è diffuso soprattutto nelle zone collinari che meglio rispondono alle sue esigenze agronomiche. Nel suo territorio d’origine, tra i fiumi Garonna e Dordogna, concorre insieme ad altre varietà a comporre alcuni dei più celebri vini della tradizione francese. La foglia è pentalobata con seni completamente chiusi, tali da lasciare cinque fori all’interno della foglia stessa. In autunno scolora in un rosso caratteristico.
Il grappolo è di medie dimensioni, spesso spargolo e con acini piuttosto piccoli, buccia pruinosa e resistente. La sua polpa è carnosa, di sapore fruttato e leggermente erbaceo. In Trentino si distingue per produzioni contenute e grappoli di piccole dimensioni, caratteristiche che ne limitano la coltivazione alle aree più vocate ma che, al tempo stesso, contribuiscono a ottenere vini di grande qualità. Spesso vinificato in assemblaggio con Cabernet Franc e Merlot, è uno dei protagonisti del Rosso Trentino DOC, espressione locale del classico taglio bordolese introdotto a partire dagli anni Sessanta.