Nosiola

NOSIOLA 8 (1)

Nosiola

Unico vitigno autoctono a bacca bianca del Trentino, la Nosiola è coltivata da secoli in aree storicamente vocate come la Valle dei Laghi e le Colline Avisiane. Alcuni particolari dei vini descritti da Mariani nelle cronache del Concilio di Trento (1545-1563) edite nel 1673, farebbero pensare che la coltivazione di questo vitigno in Trentino fosse già presente in quel periodo. Il suo nome richiama il colore nocciola dei tralci e le delicate sfumature aromatiche che caratterizzano i vini che ne derivano. Vitigno di limitatissima diffusione perché molto esigente, predilige colline ventilate e terreni poveri di marna grigia, anche siccitosi, condizioni indispensabili per esprimere equilibrio e finezza.

Valle Di Cavedine
NOSIOLA 3 (1)

Il grappolo è irregolare, talvolta alato, per lo più compatto. La buccia è verde-gialla e la polpa neutra. Dalle sue uve, lasciate appassire secondo tradizione fino alla settimana di Pasqua, nasce il Vino Santo Trentino, una delle espressioni più rare e preziose della viticoltura trentina. 

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