preloder

Rosé o Nosiola, con il salmerino a voi la scelta

A Trento, nel ristorante di Villa Madruzzo (hotel 4 stelle che porta il nome di una delle famiglie più importanti del Trentino e del vescovo Cristoforo che un tempo trascorreva l’estate in questa residenza) la cucina locale la fa da padrone accanto a quella nazionale: qui i piatti sono rielaborati con passione e con attenzione alla leggerezza, selezionando con cura le materie prime.

Giusto per farvi venire l’acquolina in bocca, il salmerino ad esempio, tra i piatti tipici del territorio, viene proposto dallo chef con crosta di mandorle, vellutata di frutti di bosco e verdure croccanti.

E il massimo è degustarlo, quando il tempo lo permette, sulla terrazza del ristorante al cospetto di pini e abeti secolari (tra cui si erge un cedro del Libano che vanta circa 400 anni d’età), il tutto senza dimenticarsi di accompagnare la ricetta con un ottimo calice di vino della cantina dove sono conservate le migliori etichette, oltre a grappe e distillati prodotti nella Regione e non solo.

Per l’abbinamento a questo piatto la proposta del ristorante è un Altemasi Trentodoc Rosè, dai profumi complessi con note di ciliegia matura, ribes e mela rossa e dal sapore equilibrato con un retrogusto persistente; oppure anche un Bottega Vinai Nosiola Trentino Doc, un vino secco e fresco dall’impronta floreale e note fruttate di albicocca e mela verde.

Ecco la ricetta

Trancetto di Salmerino Alpino alle Mandorle su vellutata ai frutti di bosco alla menta e lamelle di verdure croccanti

Ingredienti

Per 4 persone

  • 4 filetti di salmerino alpino
  • 70 gr di filetti di mandorle pelate
  • 100 gr di piccoli frutti di Sant'Orsola
  • menta piperita
  • olio extravergine di oliva del Garda
  • carota, sedano verde, porro, prezzemolo riccio, basilico, patate

Preparazione

Lavare le patate, sbucciarle e tagliarle a cubetti. In un pentolino aggiungere un filo d’olio extra vergine di oliva del Garda, le patate e i piccoli frutti. Portare il tutto a cottura con del brodo vegetale, emulsionare con olio extra vergine di oliva del Garda e la menta piperita.

Tagliare il filetto di salmerino in 3 pezzi, infarinarlo e passarlo nelle mandorle  a filetti.  Cuocerlo in forno a 170 gradi per 6-7 minuti.

Lavare le carote, il sedano, il porro, il prezzemolo riccio, il basilico e tagliare tutte le verdure a lamelle con l’aiuto di un pela patate, dunque infarinarle e friggerle.

Adagiare sul piatto un letto di vellutata, sovrapporre il salmerino e le lamelle di verdure croccanti. Guarnire infine con dei frutti di bosco.

www.villamadruzzo.com

enoteca

Via del Ponte, 33 - 38123 Ravina TN
Lun/Ven: 9.30 - 12.30 e 14.30 - 18.45 - Sab: 10.00 - 12.30
Numero del negozio: +39 0461 381791